Evento 11 giugno, Milano. Supply chain: la responsabilità è adesso.

La supply chain è oggi uno dei principali punti di esposizione al rischio per le imprese. Se ne è parlato nel corso dell’incontro organizzato da WI LEGAL a Milano, che ha coinvolto manager, professionisti legali e membri degli Organismi di Vigilanza in un confronto concreto su responsabilità, controlli e gestione delle criticità nella filiera.

Grazie al dibattito avuto assieme a Marcello Giordani, Avvocato e Responsabile Sedi Milano e Torino WI LEGAL, Alberto Amariti, Avvocato WI LEGAL, Valentina Fabbruzzo, Consulente del Lavoro WI LEGAL
Luigi Vele, Avvocato e Partner Marino Ballancin – Studio Legale Tributario, sono emerse tre evidenze particolarmente rilevanti.

1. Il rischio nasce nei momenti di passaggio
Cambi di fornitore, uscita da appalti critici e processi di internalizzazione rappresentano le fasi più delicate, dove spesso si concentrano carenze nei controlli e nella tracciabilità delle decisioni.

2. I controlli devono essere dimostrabili
Procedure, audit e clausole contrattuali non sono sufficienti se non accompagnati da verifiche reali e documentate nel tempo. Oggi la capacità di dimostrare i controlli effettuati è un elemento essenziale di tutela.

3. La gestione delle irregolarità fa la differenza
Quando emerge un problema, tempestività, metodo e tracciabilità degli interventi diventano determinanti per evitare che una criticità si trasformi in una contestazione.

L’incontro ha confermato un principio sempre più attuale: conoscere le regole non basta. Per gestire efficacemente i rischi della supply chain servono presidi concreti, controlli sostanziali e la capacità di intervenire nei momenti in cui la filiera entra in tensione.

Evento 11 giugno, Milano. Supply chain: la responsabilità è adesso.
Evento 11 giugno, Milano. Supply chain: la responsabilità è adesso.